
Differenza tra nota olfattiva e materia prima
La nota racconta ciò che una fragranza evoca. Una materia descrive ciò che è stato utilizzato per costruire quell’effetto.
La stessa nota può nascere da una materia naturale, da un isolato, da una molecola di sintesi, da una base o da un accordo di più componenti.
Il protocollo non stabilisce che una materia debba essere rara o naturale: richiede che la scelta sia identificata e documentata.
Il valore tecnico non è contenuto nel nome della nota
Origine, produttore, processo, purezza e specifica possono cambiare in modo sostanziale profilo, costo, stabilità e comportamento in formula.
Bergamotto
Olio essenziale, frazione rettificata, isolato o ricostruzione possono evocare la stessa nota, ma non sono la stessa materia.
Iris
Burro d’iris, estratto, molecola iononica, base o accordo presentano identità, costo e funzione completamente differenti.
Oud
Materia naturale, estratto, base proprietaria o accordo sintetico possono condividere lo stesso nome nella comunicazione olfattiva.
Le informazioni che accompagnano ogni materia dichiarata
Identità
Nome commerciale, denominazione tecnica e codice interno.
Produttore
Il soggetto che ha realizzato la materia, quando dichiarabile.
Origine dichiarata
Paese o area secondo la documentazione disponibile.
Processo o specifica
Metodo, trattamento, grado, purezza o dati pertinenti.
Funzione
Il ruolo olfattivo e tecnico svolto nella formula.
Documenti
Specifiche, CoA, schede e altre evidenze disponibili.
04Materie naturali e di sintesi vengono valutate per ciò che fanno
Scarletti Lab seleziona naturali, isolati, molecole e basi in funzione del risultato richiesto. Origine naturale non significa automaticamente maggiore qualità; origine sintetica non significa automaticamente minore valore.
La valutazione considera identità, purezza o specifica, comportamento olfattivo, sicurezza, disponibilità, coerenza di lotto e funzione nella formula.
05La dichiarazione spiega anche perché una materia è presente
Una materia può definire una nota, modificare una transizione, aumentare diffusione o persistenza, stabilizzare un accordo o costruire un contrasto.
Per questo la dichiarazione tecnica destinata al brand non è una lista piatta: rende leggibile la struttura per range senza pubblicare la ricetta esatta.
Dalle materie prime alla produzione del lotto
Formula, produzione, analisi e record completano la catena.
