SpecialtyStandard®

Cosa significa dichiarare le materie prime di una fragranza

“Rosa”, “bergamotto”, “iris” e “muschio” descrivono un territorio olfattivo. Specialty Standard collega invece ogni materia a identità, produttore, origine dichiarata, specifica, funzione e presenza per range.

01
Nome e identità

Differenza tra nota olfattiva e materia prima

La nota racconta ciò che una fragranza evoca. Una materia descrive ciò che è stato utilizzato per costruire quell’effetto.

La stessa nota può nascere da una materia naturale, da un isolato, da una molecola di sintesi, da una base o da un accordo di più componenti.

Il protocollo non stabilisce che una materia debba essere rara o naturale: richiede che la scelta sia identificata e documentata.
02
Stesso nome, materia diversa

Il valore tecnico non è contenuto nel nome della nota

Origine, produttore, processo, purezza e specifica possono cambiare in modo sostanziale profilo, costo, stabilità e comportamento in formula.

01

Bergamotto

Olio essenziale, frazione rettificata, isolato o ricostruzione possono evocare la stessa nota, ma non sono la stessa materia.

02

Iris

Burro d’iris, estratto, molecola iononica, base o accordo presentano identità, costo e funzione completamente differenti.

03

Oud

Materia naturale, estratto, base proprietaria o accordo sintetico possono condividere lo stesso nome nella comunicazione olfattiva.

03
Il passaporto materia

Le informazioni che accompagnano ogni materia dichiarata

01

Identità

Nome commerciale, denominazione tecnica e codice interno.

02

Produttore

Il soggetto che ha realizzato la materia, quando dichiarabile.

03

Origine dichiarata

Paese o area secondo la documentazione disponibile.

04

Processo o specifica

Metodo, trattamento, grado, purezza o dati pertinenti.

05

Funzione

Il ruolo olfattivo e tecnico svolto nella formula.

06

Documenti

Specifiche, CoA, schede e altre evidenze disponibili.

Materia prima collegata alla nota iris04
La scelta

Materie naturali e di sintesi vengono valutate per ciò che fanno

Scarletti Lab seleziona naturali, isolati, molecole e basi in funzione del risultato richiesto. Origine naturale non significa automaticamente maggiore qualità; origine sintetica non significa automaticamente minore valore.

La valutazione considera identità, purezza o specifica, comportamento olfattivo, sicurezza, disponibilità, coerenza di lotto e funzione nella formula.

Formulazione con pipetta in laboratorio05
Dentro la formula

La dichiarazione spiega anche perché una materia è presente

Una materia può definire una nota, modificare una transizione, aumentare diffusione o persistenza, stabilizzare un accordo o costruire un contrasto.

Per questo la dichiarazione tecnica destinata al brand non è una lista piatta: rende leggibile la struttura per range senza pubblicare la ricetta esatta.

Dalla materia al lotto

Dalle materie prime alla produzione del lotto

Formula, produzione, analisi e record completano la catena.

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